

Messinesi al seguito
Per garantire la sicurezza della manifestazione sportiva è stato emesso il provvedimento volto a prevenire eventuali turbative dell'ordine e della sicurezza pubblica. Il settore che era destinato ai sostenitori etnei potrà essere utilizzato per favorire la presenza allo stadio di altre categorie di spettatori.
E' stata trasmessa al Comune dalla Prefettura di Messina l'ordinanza per l'incontro di calcio tra i giallorossi e l'Acicatena che si disputerà allo stadio "San Filippo" domenica prossima. Previsto il ritorno sugli spalti dei sostenitori peloritani dopo due turni a porte chiuse per i fatti della gara con la Vigor Lamezia. Per garantire la sicurezza della manifestazione sportiva è stato emesso il provvedimento volto a prevenire eventuali turbative dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevedendo l'eliminazione del settore ospiti. Il settore potrà essere utilizzato per favorire la presenza allo stadio di particolari categorie di spettatori (famiglie, ragazzi delle scuole, associazioni di anziani ,etc.) e la vendita dei tagliandi, incedibili, sarà possibile per i soli residenti nella provincia di Messina.
E' stata confermata nella riunione odierna del CASMS, Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, la linea di rigore contro le tifoserie più violente. Nel prossimo turno per Mazara - Trapani del 28 febbraio è stata disposta la vendita dei biglietti ai soli residenti nel comune di Mazara del Vallo (TP);
L'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva rinviato al Casms la decisione sul derby in programma al "Grotta Polifemo". Già all'andata per i sostenitori mamertini ci fu il divieto di seguire al "San Filippo" la propria squadra. Anche Messina-Acicatena del 21 febbraio verrà disputata senza la tifoseria ospite.
L'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha inserito anche il derby Milazzo-Messina e la sfida di Eccellenza tra Orlandina e Acireale tra le gare giudicate ad alto rischio di domenica 14 febbraio. Già all'andata per i tifosi mamertini ci fu il divieto di seguire al "San Filippo" la propria squadra. Identico provvedimento è stato intrapreso nei confronti dei sostenitori giallorossi.
L'ente aveva rinviato al Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), come gare ad alto rischio, Sampdoria-Fiorentina, Parma-Lazio e Napoli - Inter (serie A), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, Catania - Atalanta (serie A), per responsabilità attribuibili alla tifoseria bergamasca, "Angri - Forza e Coraggio" (Eccellenza), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, "Milazzo - Messina" (Serie D), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, "Orlandina - Acireale" (Eccellenza), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, connotati da alti profili di rischio e "Grassina - Pistoiese" (Eccellenza). Tra le gare a rischio "Juventus - Genoa" (serie A).